FOCACCIA CON ESUBERO DI PASTA MADRE O CON LIEVITO DI BIRRA O LIEVITO MADRE SECCO

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Ultimamente riuscire a panificare con pasta madre rinfrescata mi è diventato più difficile…la mattina parto da casa prima, lavoro full-time e il fine settimana se riesco dormo un pò di più…senza mai rinunciare alle uscite con gli amici e alla palestra naturalmente!

Ma la voglia di panificare rimane e quindi che fare??Visto che la Nina è bella in forma e che semplicemente non riesco a conciliare i tempi del raddoppio post rinfresco (3/4 ore) con le tempistiche di lievitazione piuttosto lunghe del lievito naturale, cerco di rinfrescarla quando posso e di preparare quello che voglio dopo massimo due giorni dal rinfresco.

Così nasce questa focaccia con esubero (vale a dire con pasta madre non rinfrescata), modificando le dosi e le tempistiche di una ricetta che già usavo da tempo ho provato ad utilizzare una buona farina 0 di un mulino di zona (qualità Gran Prato del Mulino Bardazzi di Vaiano) e una farina tipo 1 dell’Abruzzo (Grano Solina).

Ed è così, quasi per caso, che ho avuto una focaccia croccante fuori e soffice e ben alveolata dentro!

Ciò non toglie che potete utilizzare delle normali farine 0 e tipo 1 oppure tutta farina 0 riducendo di poco l’idratazione (l’acqua prevista dalla ricetta).

INGREDIENTI: (per una teglia di 35×40 cm circa)

  • Pasta madre rinfrescata da massimo 2 gg 150 gr.
  • Acqua 395 gr.
  • Farina 0 350 gr.
  • Farina tipo 1 150 gr.
  • Sale 15 gr.
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio Evo

N.B. Con lievito di birra utilizzarne 6 gr., con lievito madre secco 10 gr e in entrambi i casi integrare le quantità con 100 gr di farina e 50 di acqua

PROCEDIMENTO:

  1. Sciogliere il lievito (pasta madre o lievito di birra o lievito madre secco) nell’acqua
  2. Aggiungere gradualmente la farina
  3. Inserire il sale
  4. Aggiungere in due volte l’olio
  5. Portare ad incordatura l’impasto e trasferirlo in ciotola unta e coperta con pellicola per circa 4 ore, fino al raddoppio.
  6. Una volta raddoppiato l’impasto, versarlo in una teglia ben unta, stenderlo in più riprese senza forzarlo e cercando di riempire tutta la teglia.
  7. Dopo circa 3 ore accendere il forno statico a 200°
  8. Una volta raggiunta la temperatura del forno, scoprire la teglia e con i polpastrelli leggermente unti praticare delicatamente delle fossette sull’impasto e vedrete che si riempirà di bolle
  9. Spennellare o vaporizzare con uno spruzzino poco olio sulla superficie, cospargere di sale se piace e infornare
  10. Cuocere per 20 minuti con forno statico e gli ultimi 10 modalità ventilato; gli ultimi 5 minuti aprire a spiffero il forno lasciando un cucchiaio di legno nello sportello.
  11. Sfornare e lasciare freddare su una gratella

Ecco come fare felice un uomo…

Buon appetito!!

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